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  • Pietro Distefano

PISCINE IN CASSERI DI POLISTIROLO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE


L’idea di costruire piscine in casseri di polistirolo, riempiti poi di cemento, è stata mutuata dal settore edile che, in Germania, più di 20 anni fa, ha cominciato a costruire edifici con questa tecnica, ormai ampiamente diffusa.

Nella costruzione di piscinquesta tecnica ha cominciato a diffondersi da una decina d’anni e si è rivelata un’idea vincente sia per la resistenza che questa struttura offre sia per lavelocità di costruzione rispetto alle normali opere cementizie in cui i casseri di legno non sono a perdere sia perchè grazie alla proprietà del polistirolo si riesce ad ottenere un ottimoisolamento termico.

LE PROPRIETÀ DEL POLISTIROLO

Il polistirolo in realtà è il nome comunemente usato per l’EPS, Polistirene Espanso Stabilizzato. Il polistirene il polimero dello stirene, si tratta di un polimero aromatico termoplastico dalla struttura lineare. A temperatura ambiente si tratta di un solido vetroso, sopra i 100° comincia a fluire e a 270° si decompone. Si presenta in forma di una schiuma bianca leggerissima, solitamente modella ta in sferette che immerse in acqua, con aggiunta di pentano ( dal 2 all’8% ) e poi compresso. Dopo altri processi, spiegati qui, si ottengono i classi blocchi di polistirolo che tutti ben conosciamo.

Ecco i vantaggi principali dell’EPS:

  • Leggero e resistente

  • Facilmente modellabile per varie esigenze di design

  • Fortemente isolante ( perfetto dunque per le piscine )

  • Flessibile, dunque con una buona sopportazione dei movimenti e dello stress

  • Facile da trasportare e immagazinare

  • Aumenta la sicurezza dei lavoratori

  • Economico

  • Resistente alla corrosione

  • Duraturo ( tanto che uno dei problemi, all’opposto può essere lo smaltimento )

  • Ecologico ( nel complesso, nonostante lo smaltimento più difficile )

La base di costruzione è del tutto simile ad altre tipologie di piscine interrate, bisogna preparare con cura un basamento ben livellato e consolidato con una platea di cemento armato con rete di spessore 15-20 cm. Da questa base partono dei supporti metalliciverticali che andranno ad infilarsi nei nostri blocchi di polistirolo. I blocchi di polistirolo vanno a comporre le pareti della piscina e possono essere facilmente assemblati sia informe squadrate che in forme curvilinee. All’interno dei blocchi correrà una rete in ferro che da consistenza alle pareti, facendo da armatura della piscina stessa. I blocchi poi vanno riempiti di calcestruzzo e rimarranno a formare la struttura della piscina, essendo casseri a perdere.

Prima di tutto ciò ovviamente bisognerà tener conto dello spazio e dei fori necessari per l’impianto di filtrazione dell’acqua. Per quanto riguarda il rivestimento, invece si può sia utilizzare un liner in PVC, presaldato o da saldare sul posto, oppure un rivestimento più complesso con mosaico o piastrelle.

QUANTO COSTA UNA PISCINA IN CASSERI DI POLISTIROLO

Il costo di una piscina in casseri di polistirolo è medio, probabilmente inferiore alla costruzione di una piscina in cemento, forse leggermente superiore alla soluzione dei pannelli d’acciaio. Per piscine di piccole dimensioni, sotto i 10×5 metri, la spesa per il materiale sarà comunque inferiore ai 10.000 € e sicuramente i costi di installazione, soprattutto per la parte dei lavori edili saranno inferiori, in quanto vengono abbastanza semplificati.

Per farvi un’idea sui costi medi di una piscina potete leggere questo articolo, ormai un classico dell’argomento.


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